LUGLIO 2002: I POST DI OTTO ANNI FA
Ultimamente sto leggendo molti libri e mi sto documentando molto su mondo che mi si è spalancato davanti agli occhi in modo dirompente e traumatico. Il mondo di cui parlo è quello della massoneria. Personalmente ho sempre ritenuto tutti i gruppi massonici formati da persone frustrate che per ritenersi parte di qualcosa di importante, imponente, pomposo e misterioso si avvicinavano a questi gruppi per poterne fare parte. Poi ho scoperto che alla base della tradizione massonica c’è la trasmissione di conoscenze misteriche (esoteriche) e conoscenze segrete o che ritengono segrete. Ho sempre pensato che fosse un’altro aspetto relativo a quel “darsi un tono” dicendo di appartenere a questa o quella loggia. Poi ho scoperto direttamente, tramite una persona, che in questi gruppi si cerca di preservare un certo “potere” che a dir loro sembra essere enorme e trasversale alla società. Mi sono sempre più convinto del fatto che si aveva a che fare con una tipologia di persone che non avendo altro modo di spendere i soldi, decidevano di motivare il potere fornito da essi sentendosi tutti parte di uno stesso gruppo più simile ad una setta che ad una elitè culturalmente alta. Poi ho letto un libro… Premetto che ero prevenuto tantissimo nei confronti di questo libro, avendone sfogliato qualche capitolo ed avendo colto qua e là osservazioni ed affermazioni che secondo me non stavano nè in cielo nè in terra. In parte penso ancora questo di alcuni presupposti sui quali l’autore del libro si basa. Ma sostanzialmente il resto di questo studio (l’80% circa) è secondo me sconvolgentemente plausibile e materialmente verificabile. Il libro di cui ti parlo è “…e la verità vi renderà liberi”, di David Icke, pubblicato in Italia dalla Macro Edizioni. Non ti lasciare ingannare dal titolo. A lettura ultimata ci si rende conto che è completamente senza nesso con il contenuto, o perlomeno ha senso solo per coloro i quali non si rendono conto di ciò che hanno letto. Se lo scopo del libro è quello di far prendere coscienza agli uomini di una realtà sconvolgente in modo da far “ribellare” ognuno di noi semplicemente “pensando con la propria testa” (questo, in sintesi, è uno degli scopi del libro), beh, a uno come me (e credo anche come te) che già cerca di pensare con la propria testa da anni (motivo per cui mi sono ritrovato a studia re temi come gli UFO e tanti altri – il chè mi ha sempre dato solo problemi), un libro come questo ha lasciato stordito solo inizialmente. Poi, convinto del fatto che se le cose stanno davvero in certi termini, sono arrivato alla conclusione che è inutile aspettare che la gente pensi con la propria testa… non succederà mai! La cosa che più mi ha sconvolto di questo libro (o meglio, del fatto di averlo letto in questo periodo storico e dopo tanti anni nei quali avevo la netta sensazione che qualcosa non quadrava…. che qualcosa mi sfuggiva), è che l’ho affrontato con scetticismo e sconforto di aver buttato ben 14 euro, e mi sono ritrovato a divorarlo con la stessa voracità con cui quando si fa un puzzle ti trovi alla fine della costruzione, quando ti mancano gli ultimi pezzi che per forza devono andare in quei pochi spazi ancora rimasti vuoti, ed hai fretta di capire dove andrà l’ultimo e vuoi solo assaporare la soddisfazione di averlo completato. Non so se ho reso l’idea, ma la mole di dati, nomi, fatti, eventi storici, circostanze e tanto altro contenuto in questo libro, mi ha fatto capire che forse quel senso di sconforto che ti assale quando vedi un america che attacca l’Afghanistan per i fatti dell’11 settembre e non capisci che nesso ci possa mai essere, al di là di quello che tanti telegiornali, tanti quotidiani, e (ahimè) tanti giornalisti hanno ripetuto e ripetuto senza alcun senso critico, forse ha senso. Ha senso lo sconforto che si prova, perchè non si ha la visione globale, d’insieme che ti fa alla fine considerare plausibile, anzi logico che certe cose accadano; logico che certe altre non accadranno mai; logico pure che nessuno immagini nulla… In questo libro si delinea un piano mondiale applicato da una èlite globale che applicherebbe l’equazione problema-reazione-soluzione. Per fare un esempio si può dire che i fatti dell’11 settembre sono il PROBLEMA che ha generato la REAZIONE della gente che ha invocato o almeno giustificato se non almeno supportato l’atteggiamento globale degli USA, ora autorizzati a muovere guerra contro qualsiasi stato nel mondo. Quest’ultima era la SOLUZIONE, scopo primo dell’èlite globale. Invece di imporre una guerra globale senza confini e senza precisi nemici, ha fatto in modo che la gente invocasse questa come SOLUZIONE ad un PROBLEMA creato ad hoc. Detto così non so come potrà sembrarti, ma ti assicuro che letto questo libro e la fonte documentale da cui è tratto, alla fine ci si rende conto che le dimostrazioni di questa logica sono attorno a noi. Senza ombra di dubbio. Lo scopo finale di questa èlite? Quello di soggiogare gran parte dell’umanità sempre applicando il principio problema-reazione-soluzione. Il piano sta compiendosi, forse… Il problema sono tutti i conflitti che sono attualmente in atto in alcune zone calde del pianeta: medio oriente, India e Pakistan, Cina e per ultimo il terrorismo islamico insediatosi in ogni paese. La nostra reazione sarà quella di invocare sempre più organismi sovranazionali e globali (ONU, CEE, Europa, fino ad arrivare a Forze Armate mondiali, Banche Mondiali, Governo Mondile – ultimamente ne ho sentito parlare molto). In sintesi molti di noi stanno invocando a gran voce ogni sorta di Globalizzazione oppure, come amano chiamarlo coloro i quali ci sono dentro, Nuovo Ordine Mondiale (NWO). La soluzione sarà quella di compiere tutto questo arrivando ad eliminare il denaro contante, le sovranità nazionali ed a ritenere indispensabile per ognuno di noi ogni sistema di identificazione globale, tipo chip sottopelle o cellulari con rilevamento di posizione GPS. Non sto iniziando a blaterare, non preoccuparti. So quel che sto dicendo. In parte sono anche sicuro che tu sia d’accordo con molte delle cose che ho detto. Ma vorrei sapere sinceramente la tua opinione sulle cose che ti ho detto. Hai mai sentito parlare di gruppo Bilderberg? I Rockfeller, i Roschild e tutta la lunga serie di gruppi economici ti dicono nulla? Non so perchè mi va di condividere con gli amici del Blog queste cose, ma sono realmente curioso di sapere cosa ne pensate. So di giocarmi l’eventuale buona opinione che tu puoi esserti fatto sul mio conto, ma preferisco rischiare questo che ritenere che certe cose siano vere in assoluto, senza che nessun altro mi possa argomentare motivi che dimostrano il contrario. Ti prego di rispondermi e di dirmi cosa pensi di queste cose. Preferisco anche che tu mi dica <<Caro Walter, sei un credulone, un pazzo ed uno poco affidabile, che da credito a certe stupidaggini>>.Ma credo che non ci siano i termini per potermelo aspettare. Prenditi tutto il tempo che vuoi per rispondermi, ma fallo. Se vuoi e se puoi, compra il libro di cui ti ho parlato. Leggilo e fammi sapere. So che magari non hai nemmeno il tempo per leggere un quotidiano, ma ti assicuro che certi fatti mondiali anche tu inizierai a guradarli in un altro modo, un modo che ti permetterà di iniziare a prevedere certi eventi. Prendi, per esempio, il calo di Wall Street di questi giorni, gli scandali delle società americane ed altre situazioni analoghe. Sono il PROBLEMA al quale seguirà, su REAZIONE della gente, la SOLUZIONE. Questa sarà (probabilmente) il varo di organismi internazionali di monitoraggio economico di tutti i giganti economici. In pratica la creazione di un super-gruppo che controlla gli altri gruppi. Walter Radica
David Icke, lo stesso autore di un altro libro nel quale si tentava di spiegare come l’umanità fosse da sempre in mano ad una *super razza* di probabile ceppo extraterrestre. Non ne ricordo il titolo, e mi spiace, diversamente ve ne avrei consigliato la lettura, se non altro per farvi comprendere come sia più interessante per chi legge, farsi un’idea di verità quando ci viene propinata con un corollario di romantica magia. Lungi da me l’intenzione di sminuire le opere del signor Icke, quello che voglio dire è che non credo ci sia bisogno di tanta elaborazione quando la verità sta quotidianamente davanti ai nostri occhi. Che senso avrebbe, per esempio, l’esistenza di Echelon se non esistesse la volontà di tenere tutto e tutti sotto controllo, e che senso avrebbero un certo tipo di guerre, altro esempio, quella un po’ nascosta in Congo per il controllo delle miniere di coltan, se non ci fosse la chiara intenzione della supremazia economica di certa parte di mondo? E’ normale che tutto questo debba essere in qualche modo orchestrato per essere metabolizzato da chi ancora è ignaro di certi meccanismi, per cui basta reinventarsi l’atavico odio tra Hutu e Tutzi, far credere che una guerra scoppi per una differenza di statura di due popolazioni e sterminare chi intralcia lo sfruttamento a bassissimo costo dei giacimenti in Congo. Non mi dilungo oltre, ma concludo dicendo che, se altra orchestra non avesse fatto suonare a Genova i Black Blok, monopolizzando l’informazione (e tenendoci all’oscuro del vero problema) la verità ci avrebbe comunque liberato. Rita Pani
Forse adesso capite quando di Oriana Fallaci dico che fa parte del sistema. Un sistema che sovrintende a tutti gli interessi del pianeta. Ricordo in Sudan tutte le organizzazioni umanitarie del mondo ad assistere quei poveri soldati sudanesi, in gran parte bambini. L’Unicef, in quel caso, dimenticava di dire che l’assistenza riguardava non il Sudan ma il Sudan del sud. Come se non morivano anche quelli del nord. Solo che il Sudan galleggia nel petrolio e se avesse vinto il sud sarebbe arrivato, attraverso il Kenya, da noi, verso il mondo occidentale. Tutto chiaro?
Ringrazio Walter per il suo intervento, mi ha fatto pensare e offerto nuovi stimoli per navigare e pensare. Non mi stupisce l’idea di un’elite mondiale occulta che sposta le pedine (Stati e persone) nella scacchiera dell’economia e politica internazionale. L’ipotesi problema-reazione-soluzione credo sia una strategia vecchia come l’uomo applicata nel tempo con tecniche e metodologie diverse e a vari livelli. Dalle tecniche usate dai ghostwriters dei politici per conquistare gli elettori, alle sole immagini offerte dei palestinesi dopo l’11 settembre (quelle nelle quali esultano per la strage), fino ad arrivare all’affare Gladio o alla loggia P2. Qualche esempio di disinformazione forse pilotata (sicuramente mi sbaglio, scusate se sembro arrogante… lode comunque al dubbio e alla libertà che ci offre Pino). Il giorno dopo l’11 settembre i giornali parlano di ‘’atto di guerra’’ contro gli Usa. Definizione che giustifica agli occhi dell’opinione pubblica la reazione armata di Bush contro l’Afghanistan. Ma il diritto internazionale dice altro: ci vuole una dichiarazione di guerra di uno Stato per parlare di atto di guerra. Alcuni partiti belgi chiedono che la dichiarazione di sostegno della Nato non si riferisca a un “atto di guerra”, come il Presidente Bush ha definito l’attentato, bensì ad un “atto di barbarie’’. L’obbligo di mutua assistenza in caso di attacco stabilito dall’art.5 del Trattato del Nord Atlantico: è l’alibi per schierarsi al fianco degli Usa nella guerra. L’articolo non è una clausola automatica di intervento armato ed ogni alleato può decidere che tipo di assistenza vorrà dare (estratto dall’art. 5: ‘’….se tale attacco dovesse verificarsi, ognuna di esse, nell’esercizio del diritto di legittima difesa individuale o collettiva riconosciuto dall’art.51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti così attaccate, intraprendendo immediatamente, individualmente e di concerto con le altre parti, l’azione che giudicherà necessaria…’’). La primavera di Praga come protesta contro l’Urss (così come viene tramandata nei libri di storia) o anche manifestazione dello scontro interno tra cechi e slovacchi? Le riforme dello slovacco Dubcek parlano: conquista di una rappresentanza slovacca all’interno del Parlamento e libertà di stampa per l’etnia minoritaria. Dubcek alla consegna della laurea honoris causa alla facoltà di scienze Politiche a Roma gela la platea quando, celebrato come paladino della lotta al comunismo, dichiara: ‘’Ma io sono comunista..’’.
Mi scuso per le info storiche non precise, vado a braccio (fonti storiche: prof Pietro Pastorelli, docente di Storia dei Trattati e Politica Internazionale, facoltà di Scienze politiche, La Sapienza). Laura Bogliolo
In realta’, Bush ha superato quella clausola con la dichiarazione di “guerra al terrorismo”. Una scelta pericolosa. E’ come se noi cominciassimo a bombardare l’Albania: e si’ che ci sono terroristi. Ma potrebbe succedere anche con la Turchia o addirittura con la Germania o la Francia, dove sicuramente si nascondono molti terroristi. E visto che anche noi abbiamo sia terroristi interni che internazionali…non potrebbe succedere, il giorno che litighiamo, che gli Stati Uniti decidano di bombardare l’Italia a caccia di cellule islamiche? Le forze Usa per prendere il mullah Omar (e tutti noi lo vogliamo) hanno fatto decine di morti qualche tempo fa bombardando una festa di nozze in Afghanistan. E’ un principio peraltro applicato anche ieri da Israele. Capisco il martirio degli attacchi kamikaze ma quando per prendere un terrorista si uccidono nove bambini che si fa? La risposta e’ semplice e drammatica: si fomenta l’odio. Ma quando finiremo di odiarci?
vorrei che qualcuno mi aiutasse a capire cosa sono i crimini di guerra. Così tanto per dare nome e cognome al lanciare un missile dentro una città. Insomma so cosa è il terrorismo, non so ancora cosa sono le operazioni cosidette chirurgiche legalizzate Simone Guidugli
Per colpire un capo di Hamas gli israeliani hanno sparato un missile contro le case di Gaza uccidendo quattordici civili, di cui otto bambini. Io non so chi abbia ragione (probabilmente, come in ogni guerra, hanno torto tutti) ma se domani un kamikaze palestinese si fa saltare per aria a Gerusalemme e’ solo un terrorista. Perche’? Giancarlo Vinci
finalmente ho finito l’esame di storia della filosofia moderna. nei libri che ho letto ho compreso quanto odio in realtà ha creato la presunzione di sentirci migliori di altri. il sangue dei diversi ha ricoperto l’intera Europa, questo perchè l’invasato di turno ha convinto la massa di poveracci che il messia arrivando gli avrebbe salvati a patto che sterminassero gli infedeli. riusciremo secondo te prima o poi ad apprezzare Montesquieu, il quale affermava che uccidere o essere uccisi per un’idea è un prezzo troppo alto da pagare per una congettura. Manuel Cazzaniga
Perche’ e’ stato ucciso Biagi
Avevo ricevuto da Gianluca Marinucci: “Questa volta mi devi dare una risposta ( o forse me la deve dare Stracuzzi…) Se Biagi era un mediocre, un rompicoglioni, un minacciato come tanti altri… Perchè le BR hanno deciso di uccidere proprio lui?”
Ehilà, non sapevo di essere un’autorità in materia. Mi raccomando non urlatele ‘ste domande o cominceranno a girare voci sul piccolo giovane (invece del grande vecchio) delle nuove BR. Beh, io non lo so perché hanno deciso di ucciderlo. Ho solo letto la rivendicazione per come l’ha pubblicata quell’agenzia di stampa casertana (era casertana?). Francamente non credo che Biagi fosse così importante. Ma per chi, come me, segue queste vicende ed ha cercato di documentarsi senza bersi le varie fregnacce più volte girate sulla storia dell’eversione (tipo il “tedesco” in via Fani), è noto che una corrente delle BR (l’ultima rimasta in operazioni, a quanto pare) avesse individuato nei “tecnici”, negli “intellettuali” che collaboravano alle riforma governative, un cosiddetto “obiettivo legittimo”. Ruffilli fu uno dei primi. Ci vedo un po’ troppo intellettualismo,se devo essere franco: il pensare che un intellettuale solo per le sue competenze tecniche possa indirizzare l’operato del governo. A meno che non ci sia la logica di voler dimostrare che non esiste un lavoro intellettualmente “neutro”… in altre parole, che non si possano offrire le proprie competenze come se si trattasse di un semplice contratto e poi non addossarsi le responsabilità politiche, storiche e morali di questo lavoro. Però credo che ormai sia una tesi più che affermata. Non c’è bisogno di dimostrarla accoppando un tipo, peraltro grigino e decisamente poco “nevralgico” come Biagi. Perché proprio lui? Questo penso che non lo si saprà mai… Perché tra tutti fu preso Moro? Beh, l’anno spiegato bene sia Moretti che Gallinari: avevano scoperto fortuitamente che tragitto compiva la mattina e logisticamente l’operazione era fattibile. Come dire, era un uomo di notevole rilievo politico e “acciuffabile”. Credo che il caso di Biagi (a parte la rilevanza politica) sia simile. E’ un’opinione chiariamolo subito. E’ un po’ che non vedo divise con la banda rossa che si interessano a me e devo dire che ci sto prendnedo gusto. Alberto Stracuzzi
Finalmente, a Bruno Vespa che lo intervistava per Panorama, Claudio Scajola ha detto come sono andate le cose a Cipro. Interpretazione autentica di quella esternazione. Aveva detto: “Appena siamo arrivati al governo abbiamo trovato un ambiente pieno di rompicoglioni che chiedeva scorte e consulenza”. Adesso lo sappiamo. Non rompeva i coglioni solo Biagi. Rompevano i coglioni tutti. Questo sì che vuol dire chiarire le cose. c.s.f.
Ciao Pino, non so se tu voglia pubblicare, e se sia il caso di pubblicare quello che ho scoperto. Come previsto, ieri sono arrivati altri volantini delle BR e dei Nuclei Territoriali Antimperialisti. Nel mirino, tra gli altri, anche il Ministro Alemanno. Alemanno? Agricoltura? Che c’entra? Torno indietro di qualche giorno, circa una settimana fa, perché ci sono due fatti sono molto inquietanti, e che toccano da vicino la Sardegna. Il primo: all’ufficio postale di Peschiera Borromeo, Milano, esplodono tre pacchi bomba, di basso potenziale, indirizzati all’Unione Sarda, quotidiano sardo. All’interno anche una lettera con espliciti riferimenti allo sfruttamento dei giacimenti minerari sardi, all’inquinamento e alla possibilità che queste miniere possano trasformarsi in discariche per prodotti altamente tossici provenienti dalla penisola. Un’altra bomba, qualche giorno dopo, viene ritrovata e disinnescata. Sempre indirizzata all’Unione e sempre di stampo “ambientalista”. Secondo punto: sempre una settimana fa, a Roma, viene aggredito il Giudice Enrico Altieri. Gli aggressori lo accusano soprattutto della “collaborazione con il Ministro fascista” (parole testuali). Il magistrato cagliaritano infatti, tuttora consigliere della Cassazione, collabora sia con il ministero dell’Agricoltura di Giovanni Alemanno ma anche con l’Ente Minerario Sardo…….. Il cerchio si chiude. Br hanno nel mirino Alemanno, Ministro dell’Agricoltura, che ha come collaboratore Altieri che collabora anche con l’Ente Minerario Sardo che viene, di fatto, accusato nelle lettere bomba all’Unione Sarda…. Che ne dici? Federico Marini
Ustica, strage dimenticata
Ma è possibile mai che della strage avvenuta il 27 giugno 1980 si siano dimenticati tutti? Ma nessuno vuole sapere PERCHE’ sono morte 81 persone più un altra manciata fino agli ultimi anni (Landi incluso, forse)? PERCHE’ le prove e gli elementi che avrebbero potuto far luce sono stati distrutti, nascosti, falsificati? PERCHE’ ci vengono ancora propinate storielle sulle possibili cause e nessuno va ad indagare i possibili moventi? PERCHE’ a distanza di 22 anni e 25 giorni ancora si sta ad inseguire ipotesi? PERCHE’ anche il giudice (Priore) che per ultimo ha seguito il caso ha rischiato di essere messo sotto indagine per alcune accuse che fortunosamente è riuscito a fare contro i vertici militari di allora? Ma a nessuno viene in mente che non è stato, FORSE, un “semplice” incidente? E poi perchè nessuno parla mai del fatto che il DC9 è probabilmente riuscito ad ammarare, dando il tempo a molte persone di curarsi, e che i soccorsi sono stati spudoratamente tenuti lontani dal luogo dell’amaraggio? A nessuno viene in mente che forse, oltre al probabile iniziale errore di abbattimento del DC9 (per colpire in realtà cosa?), c’è stata dopo, in mare, una sfacciata strage dei poveri superstiti? PERCHE’ ho la tremenda impressione che si volgia far dimenticare alla gente cosa è accaduto quella notte, sperando che non ci si ponga mai queste domande? Ma me le sono poste solo io queste domande? Pino sa che ho un’opinione in proposito molto poco digeribile… ma invito tutti almeno a porsi ed a porre a chi di dovere le domande che spero non solo io mi sia posto. All’epoca avevo cinque anni. Non ho perso nessun familiare quella sera. Ma anche gli stessi parenti delle vittime sembrano essersi chiusi a riccio in un eloquentissimo silenzio! Ma dove è andato a finire almeno il rispetto nei confronti del dolore di quasi 100 famiglie? Ma lo STATO dov’è? Ah, che sbadato…. invoco uno stato che forse è colpevole quanto i colpevoli diretti! Ci rimane solo la RABBIA, il ricordo e la capacità di smuovere le acque! Chi può riaprire “il caso” cerchi di farlo! Forse proprio noi che vittime dirette non siamo abbiamo il compito di liberare la strada alla VERITA’. Cerchiamo di farlo. Tutti. Senti, ma per la questione della strage di Ustica, ma è mi possibile che non si riesca a fare nulla? Il 27 giugno scorso tutti (giornalisti compresi – tranne alcuni) hanno a stento speso due parole sull’anniversario…. Ma fra voi che parere vi siete fatti sulla questione? Ma non è che vi censurano? Walter Radica
Nessuna censura. Il problema e’ un altro. Ustica fa parte delle stragi dimenticate: e in Italia ne abbiamo, purtroppo, tante. Per spiegarmi uso una pessima espressione: non fa piu’ notizia. Del resto, nella sostanza sappiamo tutti com’e’ andata. E’ una verita’ giornalistica, non giudiziaria ma accettata da tutti: e’ stato un missile, presumibilmente francese, a buttare giu’ il Dc9 …e tutto il resto che sai. Se non ci sono novita’, certamente anche Ustica fa parte della storia drammatica del Paese. Hai ragione pero’ sull’anniversario: se ne doveva parlarfe di piu’.
I misteri di Ustrica : Impossibile che sia stato colpito da un missile lanciato contro un altro aereo.Negli anni 80 i missili all’infrarosso dovevano essere lanciati in coda e poi colpivano per il 50% dei casi. E’ come colpire un passero sulla destra e prendere una allodola sulla sinistra.Il nostro aereo è stato scagliato dall’esplosione fuori rotta di 90 gradi.Quale potenza ci vuole per mandare un aeromobile fuori rotta???? Basta fare i calcoli balistici che nessun perito ha fatto.E chiaro che non si vuole tirar fuori la verità,così attraverso i massmedia si costruiscono storielle ” AD USUM CRETINI ” per convincere le pecore che leggono i quotidiani: Giovanni Mantovani
Il dibattito continua. E la verita’ resta nascosta.
Aria di Quirinale
Hai sentito la novità? Il TUO presidente del consiglio si candida al Quirinale. E’ una bella cosa. Finalmente anche i sardi potranno fare i Corazzieri. Belloooo…(Seguo il telegiornale mentre scrivo) La pioggia artificiale. Niente di meglio per innaffiare i pomodori transenici. Vagotonica
la barzelletta dell’estate: berlusconi capo dello stato! che il nostro “presidente operaio” avesse manie di grandezza lo si era già notato, ma ora le mire espansionistiche del vanesio silvio sono un po’ esagerate! la sinistra ha ragione di dire che è un buon motivo per camuffare le malefatte del governo eppure non sottovaluterei questa barzelletta: anche di bossi all’inizio si diceva di lasciarlo dire per non farlo apparire un martire e guardate ora dov’è arrivato… credo che certi mitomani vadano zittiti sul nascere… c’è sempre qualcuno più pazzo di loro che potrebbe assecondarli! Diana
Io intanto mi guardo Star Treck, l’unico real show che passa la Tv. Insomma…. Diario del Capitano Data Stellare 220702.5. E’ così reale Picard che chiede energia al teletrasporto che ho bisogno di guardarmi allo specchio, per assicurarmi che il mio colorito non sia simile a quello di Data E questo dubbio mi viene non solo dalla lettura del Blog o dei titoli di giornale, ma anche dalle prove di vita (vera sopravvivenza) che la maggior parte della società civile deve affrontare. Quando sfugge la voglia di capire si arriva al bivio, il mio oggi è L’Enterprise o l’Italia?
Parliamo di riforme? Bene…. In questi giorni, io che sono cittadina aliena le ho capite così: il presidente del consiglio sta pensando di rifare il Presidente del Consiglio se riuscirà a fare una riforma per darsi più potere, ma, nello stesso tempo rinuncerebbe a questa carica, se riuscisse a dare più potere al Presidente della Repubblica, sacrificandosi, si candiderebbe volentieri per andare ad abitare il Quirinale. Bin Laden e le BR sono jolly o carte da baro infilate nel polsino. Il terrorismo, io lo capisco così: la CGIL sta per portare in piazza una porzione di popolo imbestialito per via di quel presidente operaio. Un po’ di tempo prima dell’evento ecco che le BR uccidono un uomo, un uomo dello stato (o un rompicoglioni? non è dato sapere). A Luglio c’è un grande appuntamento, molto popolo imbestialito sta per radunarsi per ricordare un ragazzo ucciso. La stampa ricomincia ad avvisare la popolazione. ATTENTI, LE BR COLPIRANNO ANCORA. Lo dicono così tante volte che anche Bush ci resta male e pensa ad una causa per plagio. Arriva il giorno di Carlo, ed ecco!!! Le BR lasciano i volantini. 5, ma ci assicurano che almeno due sono falsi.
Crisi idrica. Siccità. Grande problema che deve trovare una soluzione, e bisogna trovarla in fretta. Ne va della vita. Che fare? Insediare un’unità di crisi? NO. E’ STATA INSTALLATA UNA CABINA DI REGIA. Per dirigere lo spettacolo infame dei mafiosi che vendono l’acqua in Sicilia o le dighe che danno le ultime risorse alle industrie in quel di Sardegna, lasciando a secco i cittadini e le campagne? Ma poi? Il regista lo vincerà il telegatto?
Un giorno una mamma rientra a casa e trova il suo bimbo morto sul letto. “Ho pensato che gli fosse scoppiata la testa!” Ma no, quel bimbo è stato ucciso. La casa è invasa per giorni da uomini della NASA, tute bianche asettiche copriscarpe chirurgici, rivoltata persino nelle tubature, passata al setaccio. I magistrati si fanno un’idea ed accusano la madre di aver ucciso suo figlio. E’ triste, ma non sarebbe neppure una novità. La novità è leggere che una madre accusata dell’uccisione del figlio abbia un ufficio stampa, un avvocato manager ben noto alle cronache, e neppure mi risulta a buon prezzo. Ma non è solo questo, perchè questo popolo quantomeno strano, se da una parte si trova a discutere, accusare, assolvere, spiare, sdegnosamente una madre che probabilmente ha ucciso un bimbo, dall’altra è lo stesso popolo che, andando in vacanza a Cogne si scatta la foto ricordo davanti alla villetta sacrario.
Bossi dichiara: ” Se sapessi che Dio è negro, diventerei ateo!” Ma guai a dire che la lega è un movimento razzista, si potrebbe incorrere in qualche reato, diffamazione? Calunnia?
Potrei anche continuare, ma rischierei di occupare tutto il blog per almeno una settimana, risparmio i lettori e vado. Computer! Una da teletrasportare direttamente sull’Enterprise. Energia! Bzzzzz. Rita Pani
Se ancora non vi basta andate a R-Esistenza. www.ritapani.it
Quel povero sfigato del mio bisnonno esultava al pensiero di non dover fare il milite, vista la sua altezza poco tale: era alto come vittorio emanuele quando ancora non era re, ma non lo sapeva. Poi, vittorio emanuele divenne re, il 3o, e visto che era fisicamente un gran guerriero, anche il nonno fu costretto a diventare militare e così tutti i tappi d’italia, non + tappi da quel giorno, furono esempi di vera arte militare. e i nani ritornano . . . Che tempi da nani che ritornano Prodina
Chi è il segretario dei Ds? Fassino? Testoni, tornate a settembre. Oppure andate a leggere la pagina Web www.democraticidisinistra.it/partito/incarichi.htm scoprirete che segretario dei Ds è Walter Veltroni. Lo ha segnalato Gianfranco Mascia a http://sabellifioretti.blogspot.com e noi non possiamo fare a meno di avvvertirvi, anche perché si tratta di un evidente conflitto di interessi da parte di un sindaco-segretario.
A Genova, un anno dopo
A un anno da Genova, conviene riepilogarne alcuni insegnamenti.Il primo. In Italia non e’ consentito essere troppo pacifisti. Per quanto spontaneo, eterogeneo, pacifico e festoso possa essere un corteo, deve avere sempre un suo servizio d’ordine efficiente. Diversamente, si da’ mano libera ai provocatori inviati dalla controparte, e si “mette in tentazione” il governo di tentare un colpo di forza, che comunque vada accresce la confusione e la paura e *quindi* va a favore del governo. Pochi mesi dopo Genova, ci fu un altro grosso corteo pacifista a Roma: ma stavolta seriamente organizzato. I provocatori furono estromessi decisamente e con discrezione. La polizia non trovo’ pretesti per un attacco, che d’altronde non sarebbe stato facile in questo caso. Riccardo Orioles
Caro Pino, stasera ero confusa e felice, persa tra le valigie da preparare, la tv con la musica di Iglesias, gli sms sul telefonino e poi, dato che ero intenzionata comunque a perdermi nel web, sono passata per il tuo blog. Lo faccio sempre, ma sapevo che stasera sarebbe stato diverso, sapevo della nuova manifestazione di Genova e immaginavo che avresti scritto qualcosa… niente di nuovo: lo sapevo già dagli amici che c’erano andati eppure mi hai dato un terribile senso di inquietudine. Cosa succederà domani? Ci saranno nuovi scontri? Non credo che saranno ancora così terribili, non ce n’è più motivo, ma in fondo non ce n’erano neanche prima di motivi per quella devastazione… I miei amici ci sono tornati, pacifisti come sempre… è strano ricevereguerra quando si va a portare la pace. Diana
Capisco. L’angoscia viene. Ma quest’anno, si sapeva, non e’ successo niente. Diciamo che e’ un altro “momento storico”. Allora la cultura no global andava spezzata. Adesso no. Hai visto alla Diaz? L’occupazione simbolica e’ andata via liscia. L’angoscia, personalmente, mi viene quando vedo le immagini di quelle stanze pulite, adesso, e ripenso a quella notte, quando sono entrato, subito dopo il blitz.
SABATO ERO A GENOVA…. NON POTRO’ MAI DIMENTICARE GLI OCCHI DOLCI DEL PAPA’ DI CARLO….. SIAMO IN TANTI….MOLTITUDINI…. n.g.
….a Firenze ci sarà un altro summit e Casarin ha detto alle tute bianche di entrare nelle case e di distruggere i negozi. Non gli è bastato un morto, ne vuole ancora. Nox
è passato un anno e mi ritrovo ,dopo un anno a riscrivere le stesse cose…. ho letto molti messaggi e vedo che non avete capito niente nonostante sia passato un anno. Continuate a barricarvi nelle vostre ideologie e nell’odio verso uno o verso l’altro. Quel ragazzo è morto proprio per questo… non un’idea concreta è uscita fuori un anno fa: ne’ i no-global ne’ i POTENTI DEL MONDO hanno fatto niente per dare una svolta. certo sono riusciti a portare più odio e divisione tra di noi. Isafi
Avevo ricevuto una lettera da Marco G. che cominciava cosi’: “Questa mail è per Tato. Io non so quale significato tu dia al termine legittima difesa, ma sicuramente hai le idee confuse. Se una persona sensata, al posto di Carlo Giuliani, si fosse resa conto che un carabiniere aveva impugnato una pistola, trovandosi ad alcuni metri dalla camionetta dei militari, avrebbe senz’altro potuto allontanarsi anzichè alzare un estintore: sicuramente i carabinieri, in quella situazione, non lo avrebbero inseguito. ….”
purtroppo per me leggo poco spesso questa interessante rubrica. ma questa è la prima volta che leggo un commento così extra-politico. bene così! Lulo
Quattrocentomila euro – quasi un miliardo di lire – sono state consegnate all’uomo che sparo’ in piazza Alimonda a Genova, il “carabiniere” ausiliario Mario Placanica. La somma, raccolta con una sottoscrizione da un giornale governativo, serve a “coprire le spese mediche e legali”. (E alla famiglia di Carlo Giuliani per la perdita del figlio?) r.o.
Che Placanica sia stato risarcito, mi lascia ben sperare. La Franzoni sarà la prossima *ministra* della famiglia. Adoro l’equilibrio delle cose. Vagotonica
Siamo messi bene.
Lo show di Annamaria
Incredibile, adesso mi tocca difendere Vespa! Ma tu assolvi Costanzo per l’intervista-show alla madre di Samuele e non sono d’accordo. In onore dello scoop ha fatto una trasmissione scorretta. Dicono tanto di Vespa ma quando se ne e’ occupato ha ospitato le due parti: cioe’ innocentisti e colpevolisti. Come dovrebbe fare sempre la televisione. Gabriele Noce
in quanto a Costanzo: lui e molti di mediaset hanno spesso criticato le trasmissioni rai per l’assenza di etica in nome dell’audience… solo la tv pubblica deve avere un’etica? la rai è soggetta alle leggi morali e mediaset
a quelle degli ascolti? è logico che ospitando la franzoni si fanno ascolti, ma esistono anche altri valori oltre quelli economici. D.
Hai letto l’avvocato Grosso sul Corriere della Sera di oggi? “Quando Franzoni mi comunicò l’intenzione di fare denuncia in questo senso gli dissi ‘faccia pure, ma sappia che a mio avviso è controproducente’. Ne sono ancora convinto” racconta Grosso, diviso da Giorgio Franzoni anche da una forte differenza caratteriale. “Lui ha un carattere aggressivo -aggiunge – Ma deve capire che le aule di tribunale non sono il luogo adatto per gli spaccamontagne. Rischiano di fare danni … Io invece ero restio a passare a clamorose azioni di attacco pubblico contro la Procura, le ritenevo controproducenti anche a livello di immagine… Quella famiglia ora si trova in una situazione di grande difficoltà e confusione. Così si possono spiegare, ma non giustificare, tutte le iniziative”. L’amarezza più grande però per Grosso è l’accusa di essere stato lui il responsabile dell’arresto di Anna Maria. “E’ insultante e ridicolo – dice – Evviva la riconoscenza. Il 30 marzo pensavo di avere fatto un miracolo nel far scarcerare Anna Maria”. Rocco Marini
Anna Maria Franzoni? Che nostalgia dei tempi in cui le signore davano l’annuncio di essere in dolce attesa alla mamma, poi alle sorelle, poi agli amici. Oggi lo dicono direttamente a Maurizio Costanzo. Claudio Sabelli Fioretti
Adesso ho capito da chi ha preso la signora Annamaria Franzoni (che anche Costanzo ha definito “inquietante”): dal padre. Ho letto l’intervista sul Corriere della Sera. Annuncia attacchi a tutto e a tutti. Ha deciso anche di prendere un ufficio stampa. E chi vuole allora il processo pubblico? Io sono ancora per le regole giudiziarie, anche perche’ la mamma di Samuele ha ampiamente garantiti il diritto di ogni cittadino a difendersi. Anzi, neppure i superbig della finanza hanno un colllegio difensivo come lei. Garantita dunque la difesa, rispetto anche l’accusa. Poi i giudici decideranno. Sono stufo, nauseato dello spettacolo! Pare una sfida. Dev’essere proprio gente non abitutata a perdere, arrogante, ricca (avranno speso mezzo miliardo gia’ fra avvocati e periti…). Non mi piacciono. Auguro sempre alla signora di dimostrarsi innocente, ma non per lei, per noi: perche’ e’ sempre molto triste scoprire che una madre uccide un figlio. Spero proprio che non sia vero. Rocco Marini
Iniziarono con le luci di emergenza….Gran bella cosa pensai, qua da me d’inverno manca sovente…. Poi ci fu l’allarme per le fughe di gas. Sì utile. Iniziai a guardare con sospetto, il salvalavista, quella lampada da applicare dietro la TV e accanto al PC (mi pare). Poi fu l’era del SOS al collo dell’anziano, e a me parve un po’ dispregiativo per i nostri vecchi. Era triste il messaggio…Lasciateli pure su una poltrona che tanto possono fare da sè. Oggi ho visto l’ultima novità beghelli. L’antifurto per i bimbi, una sorta di braccialetto che avvisa acusticamente quando il fuggitivo oltrepassa il limite di tot. metri. Chiaro il messaggio. “Mamme, da oggi potrete tranquillamente rosolarvi al sole fottendovene dei vostri figli, come già in precedenza avete fatto con i vostri anziani genitori.” Vagotonica
Staniamo i pedofili
Inciviltà del padre e isteria del sistema giudiziario. Follia quotidiana nascosta nelle mura domestiche e inerzia dello Stato. Solidarietà alla madre disperata. Appello contro il turismo sessuale. Sono in tanti, molto più vicini di quanto si possa pensare quelli che abusano di minori in paese affamati. A chiunque di noi sarà capitato di sentire almeno una di queste bestie raccontare avventure a Cuba, in Brasile, in Thailandia. Staniamoli, denunciamoli. La sola indignazione non basta! Laura
Caro Pino,non le ho risposto prima perchè in questo periodo non sono a Genova , la lettera che mi ha mandato è terribile non riesco a spiegarmi come mai i tribunali non svolgano anche in questo caso il loro dovere,da chi potranno mai essere tutelati dei minori? La pedofilia ,oggi che se ne parla di piu’ viene definita cosi’, come saprà non è un problema di oggi e chi subisce ,quasi sempre,da adolescente ma anche da adulto,tende a credere di essere il responsabile del torto subito e l’abuso segna profondamente la futura vita sessuale, 20 anni fà quando frequentavo il liceo,feci una mini inchiesta tra le mie compagne di classe ed una grossa percentuale aveva subito abusi o molestie da bambina. Anche io ho due bambini di 4 e di 1 anno con il piu’grande ho già provato un po’ a parlare,nel senso di avvisarmi se le persone che frequenta mostrano interesse nei suoi confronti aldilà del gioco,è ancora piccolo per capire e d’altra parte non voglio nemmeno renderlo diffidente nei confronti del prossimo,purtroppo questo è un problema che mi angustia e cerco dove posso e dove credo di sapere di essere vigile. Laura Traverso
Ho visitato il tuo dossier ed ho trovato quello che spesso non trovo nelle letture o nelle voci sparse della gente, e cioè la volontà di accomunare molti bimbi nella stessa triste ottica. I bambini violati. Non sono, infatti, solo quelli che passano per le mani di un pedofilo, ma tutti quelli che perdono la loro identità di bimbo per mano dell’adulto. I bambini possono essere schiavi in molti modi e non credo che si possa distinguere la gravità di tale situazione. E’ peggio un bimbo ucciso da un pedofilo o un bimbo che muore in guerra perchè quella guerra la sta combattendo? E’ peggiore una violenza sessuale o un’infanzia passata a lavorare in un maglificio del Bangladesh? Io non penso ci sia una differenza sostanziale tra i vari abusi che si possono perpetrare nei confronti di un bimbo, e sento eguale repulsione. Sinceramente tendo anche a leggere con distacco le varie analisi sociologiche o psicologiche, non che non siano degne di rispetto, ma ho difficoltà a comprendere, sarà forse un mio limite. Ci fu tempo fa il sospetto che anche in Italia i bimbi (poveri) sparissero per essere utilizzati per pezzi di ricambio, fornitori ignari di organi, ma poi la cosa scemò. Ora chi compra il cuore, i polmoni, i reni di un bambino rumeno o brasiliano è differente da chi un bambino lo compra per procurarsi piacere? E che spiegazione psicologica o sociologica si potrebbe dare, in merito? Da non scordare poi, che dietro ad ogni abuso, dal Bangladesh al Brasile, dal lavoro minorile alla pedofilia, e alla mercificazione di organi umani ci sta sempre un solo Dio: il danaro. R.
Io racconto, lo sai, anche di bimbi italiani catturati dalla mafia. E’ un grande delitto perche’ quando ancora sono innocenti gli si apre una strada scellerata, gli si disegna un destino malvagio, senza uscita. Quanti bambini sono da difendere! Sai perche’ non sto neppure a sentire Annamaria Franzoni? Perche’ il mio pensiero fisso e’ per Samuele.Non vorrei dire una cosa banale, ma difendere i bambini significa difendere noi stessi. Cioe’ il mondo che verra’.
Dovremmo tutti sentire la responsabilità della creazione del domani, e il domani non è altro che l’evolversi dell’oggi. Tentare almeno di dare una traccia a chi diverrà uomo, iniziando a considerare col dovuto rispetto l’individuo bambino. Sentirci padri e madri di ogni bimbo. Sentirsi parte integrante del mondo. So per esperienza che questo non rende la vita facilissima, ma almeno un po’ degna d’esser vissuta. Penso che tutto dipenda da quale prospettiva si guardino le cose. Tendere la mano all’indifeso (qualunque indifeso) non accresce il conto in banca, ma se solo si capisse quanto fa diventar ricchi! R. P.
Scajola e Cofferati
ritengo che scajola abbia espresso una propria opinione che nella posizione che riveste diventa di parecchi italiani che lo hanno votato. personalmente ritengo che questo governo non sia nuovo a gaffes e intemperanze verso personaggi e situazioni che non condividono. sicuramente se imparassero a collegare il cervello prima di aprire bocca penso che il buon nome dell’italia ne avrebbe solo che di guadagnato. Ta1999
Sinistra… destra… centro… Checché se ne dica un ministro rappresenta tutta l’italia, non solo la parte che lo ha votato. Se un ministro della repubblica dice cazzate é l’italia intera che dice cazzate. Cofferati rappresenta la totalità degli iscritti al sindacato, anche quelli che non lo hanno votato. Ma tra gli iscritti a un sindacato e i cittadini di una nazione ritengo ci sia una certa differenza. Ergo, da un lato pesa la nazione e dall’altra il sindacato. E correttamente ci sono due pesi e due misure. Randomaze
GIUSTO! MA QUESTO VALE ANCHE PER COFFERATI O SEI PER I DUE PESI E LE DUE MISURE? ORA UN COGLIONE SI E’ DIMESSO, ASPETTIAMO CON IMPAZIENZA ANCHE L’ALTRO….INVECE SI E’ ARBITRARIAMENTE, A DISPETTO DELL’ATTO COSTITUTIVO, ALLUNGATO IL TEMPO DI PERMANENZA ALLA CGIL. ADESSO ADDIRITTURA SI PRESENTA IN PROCURA A BOLOGNA COME PARTE LESA NELLA VICENDA BIAGI! NON E’ CHE SI DEBBA COLLEGARE IL CERVELLO PURE LUI? OPPURE , SOLO PERCHE’ E’ DI SINISTRA , NON VALE? Jojo
Hem! Come si fa a restituire la tessera? E’ praticamente impossibile se non dopo almeno due anni di pastoie buracratiche, sempre che vada bene, e sempre che si porti la raccomandata a mano all’INPS che è in stretta combutta con i sindacati. Giusto! Infatti si è dimesso. Qui sono in disaccordo, solo perchè uno è del sindacato può permettersi di tutto ed istigare azioni violente, sfociate in quello che sappiamo è successo? Le parole spesso uccidono prima delle armi e questo è il caso esatto Poi uno è ideologicamente di parte e difende ad ogni costo un indifendibile. Quarantadue
Ma puoi.restituire la tessera (ho forti dubbi, mi devo informare! Secondo me è un contratto a vita!) Che questo sia il caso sei tu che lo dici.(e molti altri! Dai non essere troppo ideologico, cerca di essere aperto quando toccano i tuoi beniamini) Sono ideologicamente di parte nel dire che adesso scajola può dire quello che vuole (anche se deputato) mentre un ministro non può in quanto ricopre una precisa carica istituzionale? Randomaze
Meditazione breve sull’accordo governo-sindacati cisl e uil. I miei figli hanno 7 anni. Sono gemelli. Non conosceranno il vero senso di parole come “diritto” e “dovere”. Questo mi rompe. Mi rode dentro. Mi offende nel profondo. Mi fa sentire inutile e dannoso, nei loro confronti. Probabilmente sono paranoico, ma penso che questa mia finirà in qualche archivio, pronta ad essere usata in qualche modo. Ma la scrivo lo stesso. Lo devo a loro, i miei figli. Io, che ho cercato di insegnare loro a non discriminare. Io, che ho cercato di insegnare loro a non umiliare. Io, che ho cercato di insegnare loro che sbagliare è possibile. Io dovrò rimangiarmi tutto. Dovrò insegnare loro che la miglior difesa è l’attacco. Dovrò insegnare loro che il più forte vince sempre. Dovrò insegnare loro che “pesce grande mangia pesce piccolo”. Dovrò insegnare loro che si deve inchinare la testa. La mia tristezza è immensa. Naturalmente esprime totalmente quello che provo anch’io Marina
Mafia e acqua
I mafiosi vendono tranquillamente l’acqua, con tanto di ricevute: “il giorno X il signor Y verra’ a ritirare le cifre dovute per il rifornimento di acqua” (questi signori X sono quasi sempre pregiudicati). Le vittime principali, gli agricoltori, fanno manifestazioni di protesta, presidi e blocchi stradali, ma sono soli. Neanche un cittadino comune che partecipi alle loro sacrosante rivendicazioni. A dieci anni dalla morte di Falcone e Borsellino, la mafia in Siclia e’ onnipotente, tanto da costringere la gente a pagare il racket per un bene irrinunciabile come l’acqua. Riusciranno i siciliani a recuperare quella dignita’ che permise dopo le stragi del 92 di infliggere dei colpi tremendi a Cosa Nostra e che oggi sembra persa completamente? Mattia
Il deragliamento del treno 1932 Palermo-Venezia, nella sua tragicita’, fornisce un ulteriore spunto di riflessione sull’assurdita’ di un investimento inutile e nocivo come il Ponte sullo Stretto quando in Sicilia si viaggia ancora su rotaie vecchie ed insicure. Peraltro la mancata realizzazione del raddoppio ferroviario di fatto blocca, non si sa per quanto tempo, la circolazione ferroviaria di tutta la Sicilia settentrionale in uno snodo essenziale come quello di Messina. Spero che questa catastrofe faccia ravvedere gli entusiasti e ponga il problema del Ponte all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale. Salvatore
Caro Salvatore, non so da dove stia scrivendo lei, ma io in questi giorni mi trovo proprio vicino al paesino dove lo Stato italiano ha ucciso otto persone che si fidavano di lui. Le indagini vanno a rilento, non c’e’ ancora una versione ufficiale. Ma qui sul posto si parla di un pezzo di massicciata che ha ceduto. Qui dalle parti di Milazzo, non e’ che non siano stati spesi soldi per le ferrovie. E’ stata costruita una stazione nuova (ai tempi di Craxi) che e’ molto piu’ scomoda della vecchia, essendo a parecchi chilometri dal paese; ma in compenso e’ stata appaltata al costruttore Costanzo, uno dei quattro cavalieri catanesi. E’ stata costruita una galleria che permette di risparmiare alcuni minuti sull’intercity. E’ stato ridotto il personale di quasi tutte le stazioni. Non e’ stata rifatta la linea, che e’ sempre quella di prima. L’alta velocita’, i supermegamanager, il Ponte. Ma poi qui e in Basilicata e in Calabria (ha idea di quanti incidenti ferroviari, in due anni, fra Reggio Calabria e Metaponto?) i treni deragliano perche’ il binario e’ troppo vecchio. Manderanno una corona ai funerali, licenzieranno qualche altro migliaio di ferrovieri, inventeranno qualche altro Ente altisonante con manager superpagati e alla fine privatizzeranno le ferrovie, come in Inghilterra. Supertreni fantascientifici per i Vip, e per i pendolari e i negri linee vecchie di cinquant’anni e treni che deragliano ogni sei mesi. Il macchinista del treno, in questo momento, lotta fra la vita e la morte, ha perduto una gamba e io spero che almeno lui ce la faccia a salvarsi. Lo manderanno in pensione, se si salva, con qualche commosso discorso di ministro e non – come i suoi colleghi piu’ fortunati – con un prepensionamento e un calcio nel sedere. Riccardo Orioles
“Leoluca Bagarella, tra il 1992 e il 1993, provo’ ad organizzare un partito politico in Sicilia e di fatto sponsorizzo’ una formazione legata a uomini confluiti nel Polo”: lo afferma l’associazione “Articolo 21″, fondata da Giuseppe Giulietti e Federico Orlando, che nel suo sito pubblica brani del libro “Consigli per gli acquisti” del cronista siciliano Pino Finocchiaro. In esso vengono riprese le dichiarazioni dei pentiti Tullio Cannella e Maurizio Avola “sull’interesse di Cosa Nostra a misurarsi in politica con varie denominazioni sino a quando non giunse l’ordine di fermare tutto perche’ i palermitani avevano preso contatti con personaggi influentiche avevano intenzione di costituire un nuovo partito”.www.articolo21liberidi.org
Avete letto? In manette quattro agenti carcerari a Roma con l’accusa di aver fatto entrare droga a Rebibbia e Regina Coeli e aver aiutato i detenuti a vivere come ‘in vacanza’. ‘Qui e’ come un villaggio turistico. C’e’ pure l’animatore’. Cosi’ un detenuto descriveva,in una telefonata intercettata, il clima festaiolo. In media ogni 5-10 giorni gli agenti guadagnavano per il passaggio di 5 grammi di cocaina circa 300 euro.Analoga cifra per far entrare telefonini. Nell’ operazione dei Carabinieri arrestate 35 persone.I comandanti delle carceri prendono le distanze:via le mele marce. g.n.
Ecco perche’ i boss protestano: da loro (con il 41 bis) non si fanno feste. In Colombia invece si’. Ricordo nel carcere di massima sicurezza di Bogota’ i fratelli Orrequella, capi mondiali del narcotraffico, organizzare fior di feste con tanto di cocaina. Perche’ da loro si’ e da noi no?
Ricordare Montanelli
21 luglio. Montanelli. Ricordiamolo qui, fra i pochi giornalistirimasti in questo paese. R.O.
Figurati. Se faccio questo mestiere, il merito (o la colpa?) e’ del grande Indro. Come e’ successo a tutta la mia generazione. Ma adesso i giovani a chi si ispirano?
E’ passato un anno dalla morte del grande Montanelli. Lo avete gia’ ricordato. Bravi. Preferisco ricordare Lui e non qualcuno altro che in questo periodo si vuole far passare per martire della libertà. Sappiamo tutti chi e’. s.h.
La civilta’ del Pakistan
Ho letto la storia della ragazza stuprata per legge in Pakistan che mi ha fatto rabbrividire. Niente può giustificare una tale barbarie. Inizio a pensare che davvero noi occidentali siamo un gradino sopra questa gente qua. Teresa Belli (Milano)
Non so bene come risponderti perchè anche io mi trovo confusa, ho già espresso una sintetica opinione. Per risponderti potrei solo farti altre mille domande, del tipo tu, come ti poni rispetto a due milioni di bmbe che ogni anno vengono mutilate con l’infibulazione? E come ci poniamo rispetto alla chiesa cattolica che ancora ci invita ad accoppiarsi solo per procreare? Come ci poniamo rispetto alla Santa Romana Chiesa che ancora proibisce l’uso del preservativo, nonostante credo sia giunto anche alle loro Sante orecchie il problema dell’AIDS (non risolto ma solo accantonato). E che dire dell’italianissimo pedofilo che in Cambogia rischia (non la castrazione) ma 10 anni di galera? Come ci poniamo rispetto a tutte quelle persone che muoiono per “errore” in Palestina e gli altri che muoiono di terrorismo in Israele? Perchè non proviamo davvero a ‘porci’ rispetto a tutto questo? Chissà mai qualcosa tra tutte magari ci potrà anche riuscire…o no? R.
Rispondo anch’io. Solo una battuta. Guai a sentirsi superiori a qualcun altro, comunque. Così realmente, si rischia l’incivilta’.
Guerra India-Pakistan.Purtroppo l’attrito fra le due nazioni dura da parecchio tempo è c’è il pericolo che il pakistan sia tentato di usare una piccola bomba atomica se messo alle strette.L’India è troppo grande.Ma il vero pericolo stà nell’effetto destabilizzante su tutto il medio Oriente .L’Afghanistan non è stato ancora vinto e il nuovo governo ,dopo la morte del Vice presidente non è molto stabile.Il paese è diviso in molte etnie che si combattono da secoli e poi si devono spartire l’ erba.Poi l’Irak se fosse attaccato potrebbe far innescare un terremoto in Iran, Palestina,Giordania,ecc. perchè gli interessi di questi paesi sono intrecciati fra di loro. Giovanni Mantovani
Non credo ci sia il rischio di una guerra nucleare, ma sicuramente il situazione potrebbe incendiare ancora di più la situazione dell’area afgana. E Bin Laden e Al Queda potrebbero trarne notevoli vantaggi. F.M.
credo che sia estremamente pericolosa la tensione tra i due paesi forse l’opinione pubblica non dà sufficiente risalto a questa vicenda. L.T.
Petizione per evitare una guerra nucleare. Dove firmare: http://www.moveon.org/nonukesoverkashmir/
Novita’ su Ylenia!
Sono un vecchio amico di Ylenia, In assenzadi qualunque evidenza e nonostante gli anni trascorsi dalla sua scomparsa non ho ancora smesso di ricercare notizie e tentare di ricucireassieme tutte le informazioni disponibili. l.d.p.
Non ho mai conosciuto Ylenia ma mi sono affezionato a questa ragazza che tutti mi hanno descritto come dolcissima: spero con tutto il cuore che sia viva.. Approfitto dell’occasione per rinnovare la richiesta di aiuto a tutti gli amici che mi leggono. Chiunque abbia la sia pur minima novita’ mi faccia sapere.
Ho delle notizie riguardo a Ylenia. Notizie che hanno riacceso le mie speranze e che sto cercando di vagliare. Pur avendo ancora rapporti con la famiglia trovo difficile affrontare con loro questo argomento. Recentemente fonti attendibili mi hanno riferito che l’ambasciatore somalo in Vaticano sarebbe in possesso di notizie certe sul conto di Ylenia. Stando a quanto riportato dal diplomatico lei oggi vivrebbe in Colombia ed avrebbe un figlio di 4 anni da un messicano. Uomo con il quale conviverebbe in Colombia. La notizia non è mai uscita fuori. Sembrerebbe che il diplomatico abbia cercato un contatto con la famiglia e lo abbia avuto. Sulle reazioni della famiglia non so nulla. Sto tentando di contattare tramite amici diplomatici l’ambasciatore il quale, naturalmente, non direbbe mai nulla se non alla famiglia di Ylenia o, forse, a qualche amico fidato… almeno spero. La presenza di questo messicano coinciderebbe, tra l’altro, con alcune delle ultime notizie che Ylenia mi comunicò telefonicamente relativamente al suo soggiorno in Belize. Ti terrò aggiornato Luigi Del Prete
Indagare su un crimine ha senso. Non credo ne abbia altrettanto farlo sulla vita di chi parrebbe aver fatto una scelta. L’immagine di una giovane donna che cresce suo figlio in compagnia di un compagno che ama, non credo dia il diritto di indagare. Vagotonica
Avvisi alla tribu’
Pensavo fosse la solita catena di sant’Antonio e invece ieri sia io che mio fratello abbiamo ricevuto per ben 2 volte l’sms incriminato. Occhio quindi, cancellatelo”. Se ricevete un messaggio sul vostro telefonino che vi dice “URGENTE ! QUALCUNO VI STA CERCANDO, COMPONETE SUBITO IL N° 899131337″ Non lo fate !!!!! E cancellate subito il messaggio !!!! Se lo fate vi sarà addebitato un costo per la chiamata pari a 5 euro e Darete il vostro consenso per un servizio del Quale nessuno conosce i vantaggi né tantomeno l’argomento. La stessa società Tim ignora l’azienda che sponsorizza tale promozione. Ed ha ricevuto già parecchie telefonate di persone che si lamentate per tale abuso. O forse e’ una truffa?
Grazia Sampietro
Confermo. Sono stata coivolta anche io. Il 17 luglio ho ricevuto il seguente messaggio sul mio cellulare: ”Ciao! Qualcuno che conosci è interessato a te. Scopri chi ti vuole incontrare.Chiama SUBITO da linea fissa 89913137! Eur. 5. tel.”E innanzitutto una violazione della privacy. Come hanno avuto il mio numero? A caccia degli impostori… vi farò sapere. Informazioni sugli SMS-spam potete trovarle su http://www.nospamware.it/. Si parla anche di una petizione promossa da Portel.it contro gli SMS pubblicitari ingannevoli, gli stessi che in questi giorni promuovevano un servizio a connessione telefonica 899 a “valore aggiunto” per scoprire chi ama chi (http://www.nospamware.it/news/59). Laura Bogliolo
Il mio sito Programmazione.it (punto di riferimento per l’IT in Italia) sta concorrendo al Premio “WWW 2002″ de “Il Sole 24 ORE” ed al momento e’ tra i primi dieci classificati. La gara avra’ termine il 9 di Settembre. Potete votare su http://sole.ilsole24ore.com/premiowww/pervotare.htm indicando www.programmazione.it come miglior sito per la categoria Information & Communications Technology. Trovate la classifica per la categoria di cui sopra al seguente indirizzo: http://sole.ilsole24ore.com/premiowww/classifiche/info.htm. In palio per chi vota ci sono una Jaguar X-Type V6 Executive con navigatore satellitare, Scooter MBX e SONY ERICSSON T68i. Confido nella tribù ed in voi che pubblicherete l’annuncio! Grazie Filippo Fadda
All’indirizzo http://utenti.lycos.it/mikawares/ (sotto Mac desktops) trovate alcuni sfondi sci-fi, oltre a paesaggi, musica ed architettura…magari vi piacciono. Michele Bugliaro
Anche lui e’ della tribu’. Se non ci diamo una mano fra noi…
PINO SCACCIA, 24 luglio 2002






